…"Se in un primo momento L’idea non è assurda, allora non c’è nessuna speranza che si realizzi."
(A.Einstein)

Forse la parola “assurdità” è la prima che balza in mente quando si parla di costruzioni in materiali alternativi a quelli oggi convenzionali come canapa, paglia, legno… ma basta pensare in che modo venivano realizzate le costruzioni prima dell’avvento del laterizio e del cemento e come queste si siano conservate nel tempo in un modo apparentemente insolito. Prima di parlare in modo specifico dei principali metodi costruttivi alternativi, vorremmo soffermarci brevemente sul significato della parola eco-sostenibilità e il suo valore applicato nel campo delle costruzioni: per prima cosa è eco-sostenibile tutto ciò che è sostenibile dal punto di vista ecologico, ovvero tutto ciò che può essere portato avanti quasi indefinitamente e che non danneggia in alcun modo l’ambiente. nel nostro caso, un edificio ecosostenibile è necessariamente altamente efficiente dal punto di vista energetico e costruito con materiali reperiti senza inutili sprechi energetici (ad esempio: per trasporto) facilmente re-integrabili una volta dismesso, così da non provocare alterazioni “quantitative” di quella che è la capacità di carico (risorse reperibili: energia e materia) del sistema ambiente in cui sorge. Inoltre esiste un concetto di edificio biocompatibile che è un edificio che durante l’intero suo ciclo di vita, dalla fase di progettazione a quella di dismissione non produce alterazioni negative sulla “qualità” di vita dei viventi con cui si troverà ad interagire, in termini di energia e materia, mediante emissioni di diversa natura fisica, per lo più gassose. Un edificio biocompatibile è un edificio ecosostenibile ad un livello progettuale più alto. E’ un edificio che, oltre a fare molta attenzione agli aspetti energetici della progettazione, è costituito da materiali “sani” che non emettano sostanze potenzialmente dannose per la salute dall’uomo e dell’ambiente di cui questo è parte integrante. Viceversa un edificio ecosostenibile può non essere biocompatibile, essendo, comunque, realizzato con materiali che abbiano effetti negativi sulla salute di uomo ed ambiente. In un mondo in cui il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente sono essenziali, oggi più che mai, abbiamo pensato che questo tipo di concetto può essere realmente la chiave per uno stile di vita migliore, allora perché non provare ad applicarlo?...Premettendo che non abbiamo inventato nulla, ma i metodi di edificare che andremo a descrivere sono già stati eseguiti, sono tutt’ora esistenti ed utilizzati in diverse parti del mondo, nei nostri lavori andremo ad applicarne la tecnica ove possibile.

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